BAGAGLIO SMARRITO O DANNEGGIATO: QUANDO HAI DIRITTO A UN RISARCIMENTO FINO A 1.600 EURO

Lo smarrimento, il ritardo nella riconsegna o il danneggiamento del bagaglio rappresentano tra i disservizi più frequenti nel trasporto aereo. Oltre al disagio di ritrovarsi senza effetti personali durante un viaggio, molti passeggeri non conoscono i propri diritti e rinunciano a richiedere il risarcimento per timore di procedure complesse.
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha rafforzato la tutela dei viaggiatori, stabilendo un importante principio: la compilazione del modulo PIR (Property Irregularity Report) presso l'aeroporto può essere sufficiente a integrare il reclamo previsto dalla Convenzione di Montreal, senza la necessità di presentare un ulteriore reclamo formale entro i termini previsti dalla normativa.
COS'È IL MODULO PIR
Quando il bagaglio non arriva a destinazione oppure viene riconsegnato danneggiato, il passeggero deve rivolgersi immediatamente all'ufficio Lost & Found presente nell'aeroporto.
Qui viene compilato il Property Irregularity Report (PIR), documento fondamentale che certifica il disservizio riscontrato.
Effettuare questa segnalazione prima di lasciare l'aeroporto è essenziale per tutelare i propri diritti.
LA NOVITÀ INTRODOTTA DALLA CASSAZIONE
Per lungo tempo si è ritenuto che la compilazione del PIR non fosse sufficiente.
Molti passeggeri, infatti, dopo aver denunciato il problema in aeroporto, si vedevano respingere la richiesta di risarcimento perché non avevano inviato anche un successivo reclamo scritto alla compagnia aerea entro i termini previsti.
Con l'ordinanza n. 8684/2026, la Corte di Cassazione ha superato questo orientamento, riconoscendo che il PIR costituisce già un valido reclamo ai sensi della Convenzione di Montreal, purché venga compilato tempestivamente e contenga gli elementi necessari a identificare il disservizio.
QUANDO SPETTA IL RISARCIMENTO
La responsabilità della compagnia aerea è disciplinata dalla Convenzione di Montreal del 1999, recepita nell'ordinamento italiano, e dal Regolamento (CE) n. 889/2002.
Il vettore risponde quando il bagaglio:
viene smarrito;
subisce danni;
viene riconsegnato con notevole ritardo;
purché l'evento si sia verificato mentre il bagaglio era sotto la custodia della compagnia aerea.
FINO A QUANTO SI PUÒ OTTENERE
La normativa internazionale prevede un limite massimo di responsabilità pari a circa 1.600 euro per passeggero, salvo che, al momento del check-in, il viaggiatore abbia effettuato una dichiarazione speciale di valore pagando l'eventuale supplemento richiesto.
In quest'ultimo caso il risarcimento può arrivare fino all'importo dichiarato, nei limiti previsti dalla Convenzione.
COME COMPORTARSI IN CASO DI SMARRIMENTO
Per evitare contestazioni è consigliabile:
compilare immediatamente il modulo PIR;
conservare carta d'imbarco e ricevuta del bagaglio;
fotografare eventuali danni;
conservare gli scontrini delle spese sostenute per acquistare beni di prima necessità;
richiedere assistenza legale se la compagnia rifiuta il risarcimento.
Agire tempestivamente aumenta le possibilità di ottenere il ristoro del danno.





Commenti