SFRATTO IMMEDIATO SE L’INQUILINO CREA PROBLEMI AI VICINI
- STUDIO LEGALE BRUSCHI

- 1 giorno fa
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Nel contratto di locazione non conta solo il pagamento puntuale del canone, ma anche il rispetto delle regole di civile convivenza e del regolamento condominiale. Una recente pronuncia della Corte d’Appello di Brescia (sent. n. 1173/2025) ha chiarito che comportamenti aggressivi, molestie ai vicini o l’occupazione abusiva delle parti comuni possono integrare un grave inadempimento contrattuale e giustificare lo sfratto immediato. Nel caso esaminato dai giudici, l’inquilina aveva trasformato il giardino condominiale in uno spazio ad uso esclusivo, installando piscina, tavoli e barbecue e utilizzando anche acqua condominiale. A ciò si aggiungevano comportamenti violenti del convivente nei confronti dei vicini. La Corte ha ricordato che il conduttore è tenuto, ai sensi dell’art. 1587 c.c., ad utilizzare l’immobile con la diligenza del buon padre di famiglia e nel rispetto del regolamento condominiale. Quando tali obblighi vengono violati in modo grave e reiterato, il locatore può chiedere la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento. La decisione evidenzia inoltre l’importanza delle prove documentali, come video, fotografie o diffide scritte, che possono risultare decisive in giudizio.
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