INFORTUNIO IN ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: ORA È COPERTO ANCHE IL TRAGITTO DA CASA
- STUDIO LEGALE BRUSCHI

- 1 giorno fa
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Buone notizie per studenti e famiglie: se uno studente si fa male mentre va da casa al luogo dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro, l’infortunio è coperto dall’INAIL. Lo ha chiarito la circolare INAIL n. 1/2026, che amplia le tutele previste dall’art. 18 del D.L. 48/2023: non solo copertura nel tragitto scuola-azienda, ma anche casa-azienda e viceversa.
La norma di riferimento (art. 7 del D.L. 159/2025, convertito con legge 19/2025) è di interpretazione autentica: vale anche per il passato, e permette di riesaminare le richieste respinte, compresi i casi già rigettati in via definitiva. Si applica agli anni scolastici dal 2023/2024 in poi, con un termine di prescrizione di tre anni.
Oltre agli studenti, il Decreto Lavoro ha reso strutturale la copertura assicurativa anche per docenti, personale tecnico-amministrativo ed esterni (esperti, ricercatori, assegnisti): sono coperti tutti gli infortuni legati all’attività scolastica, inclusi quelli in itinere, salvo solo i casi di rischio elettivo (cioè attività volontarie e non autorizzate).
La tutela INAIL per studenti di tutte le età – dall’infanzia all’università – copre ogni attività organizzata e autorizzata dall’istituto: non solo lezioni, ma anche laboratori, visite guidate, attività integrative. Per gli studenti non è prevista indennità per inabilità temporanea, a meno che siano anche lavoratori, ma restano garantite le cure mediche necessarie, anche dopo la guarigione clinica.
Restano esclusi dalla copertura statale:
gli studenti degli ITS (Istituti Tecnici Superiori),
i collaboratori coordinati e continuativi,
le scuole non statali (che devono stipulare polizze con premio speciale annuale).
Una riforma importante, che rafforza concretamente la sicurezza e i diritti degli studenti in formazione, e fornisce finalmente tutele omogenee e più inclusive.
Per approfondire, contattaci. Studio Legale Avv. Maria Bruschi






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