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DANNI DA NEVE E GHIACCIO: QUANDO IL CONDOMINIO DEVE RISARCIRE

  • Immagine del redattore: STUDIO LEGALE BRUSCHI
    STUDIO LEGALE BRUSCHI
  • 5 minuti fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Il condominio può essere chiamato a rispondere dei danni causati da neve e ghiaccio quando non adotta misure adeguate di prevenzione. Il principio deriva dalla responsabilità per danno da cose in custodia prevista dall’art. 2051 c.c., secondo cui il custode risponde dei danni provocati dal bene salvo che provi il caso fortuito. Una recente decisione del Tribunale di Teramo (sentenza n. 1477/2025) ha ribadito che eventi atmosferici come nevicate intense non escludono automaticamente la responsabilità del condominio. Nel caso esaminato, un blocco di ghiaccio caduto dal tetto aveva danneggiato un’automobile parcheggiata nel cortile. Il tribunale ha accertato che il distacco era avvenuto diversi giorni dopo la nevicata, periodo durante il quale il condominio avrebbe potuto intervenire per mettere in sicurezza l’edificio. L’evento non è stato quindi considerato imprevedibile né inevitabile. La sentenza evidenzia che per invocare il caso fortuito il custode deve dimostrare concretamente l’eccezionalità dell’evento atmosferico mediante dati tecnici e scientifici, non essendo sufficiente richiamare genericamente il maltempo. In assenza di tale prova, il condominio è tenuto a risarcire i danni subiti dal proprietario del veicolo.

Per approfondire o ricevere assistenza in materia condominiale, contatta lo Studio Legale dell’Avv. Maria Bruschi. Seguici per altri aggiornamenti. 



 
 
 

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