AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: SI PERDONO SE L’IMMOBILE NON È COMPLETATO ENTRO TRE ANNI
- STUDIO LEGALE BRUSCHI

- 5 ore fa
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Chi acquista un immobile in costruzione usufruendo delle agevolazioni prima casa deve rispettare precisi requisiti temporali. Con l’ordinanza n. 25790/2025, la Corte di Cassazione ha chiarito che i benefici fiscali decadono se i lavori non vengono completati entro tre anni dall’acquisto. Il requisito fondamentale non è l’effettivo utilizzo dell’abitazione, ma il completamento formale dell’immobile e la sua corretta classificazione catastale. Se l’unità immobiliare risulta ancora registrata nella categoria F/3 (immobile in corso di costruzione), l’Agenzia delle Entrate può revocare l’agevolazione. Le conseguenze economiche possono essere rilevanti: il contribuente dovrà versare la differenza tra le imposte pagate con aliquota agevolata e quelle ordinarie, oltre a una sanzione pari al 30% della maggiore imposta dovuta. La pronuncia ribadisce che l’utilizzo di fatto dell’immobile o il trasferimento della residenza non sono sufficienti per mantenere il beneficio fiscale.
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