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VISITA FISCALE: IL CITOFONO GUASTO GIUSTIFICA L'ASSENZA DEL LAVORATORE?

  • Immagine del redattore: STUDIO LEGALE BRUSCHI
    STUDIO LEGALE BRUSCHI
  • 11 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Ricevere una visita fiscale durante un periodo di malattia è una situazione che può creare dubbi e preoccupazioni. Uno dei casi più frequenti riguarda il mancato accesso del medico fiscale all'abitazione perché il citofono non funziona o non viene sentito dal lavoratore.

Ma cosa succede in queste circostanze? L'assenza è automaticamente ingiustificata oppure occorre valutare caso per caso?

La risposta non è sempre la stessa e dipende dalle concrete circostanze dell'accaduto.

L'OBBLIGO DI REPERIBILITÀ

Durante il periodo di malattia il lavoratore è tenuto a rispettare le fasce orarie di reperibilità previste dalla normativa vigente per consentire l'eventuale controllo disposto dall'INPS o dal datore di lavoro.

Essere reperibili significa rendersi concretamente disponibili alla visita del medico fiscale presso l'indirizzo comunicato nel certificato di malattia.

Questo obbligo, tuttavia, non impone soltanto la presenza fisica all'interno dell'abitazione, ma richiede anche un comportamento diligente che permetta al medico di effettuare il controllo.

IL CASO DEL CITOFONO

Il semplice guasto del citofono non determina automaticamente la perdita dell'indennità di malattia.

Occorre verificare se il lavoratore abbia adottato tutte le cautele normalmente esigibili per consentire l'accesso al medico.

Ad esempio, possono assumere rilievo elementi come:

  • la presenza di un numero di telefono facilmente contattabile;

  • la possibilità di accedere comunque all'abitazione;

  • la conoscenza del guasto da parte del lavoratore;

  • eventuali altre circostanze che abbiano impedito il controllo.

Ogni situazione deve quindi essere valutata nella sua specificità.

L'IMPORTANZA DELLA BUONA FEDE

La giurisprudenza ha più volte evidenziato che la finalità della visita fiscale è verificare l'effettivo stato di malattia e non sanzionare automaticamente qualsiasi difficoltà materiale.

Per questo motivo il comportamento del lavoratore assume un ruolo centrale.

Chi dimostra di aver adottato tutte le misure ragionevolmente possibili per rendersi reperibile potrà far valere le proprie ragioni anche in caso di contestazione.

COME EVITARE PROBLEMI

Per ridurre il rischio di contestazioni è consigliabile verificare preventivamente il corretto funzionamento del citofono e del campanello, segnalare eventuali difficoltà di accesso e fornire, ove possibile, un recapito telefonico.

Piccoli accorgimenti possono evitare contestazioni che potrebbero incidere sull'indennità economica e sul rapporto di lavoro.


 
 
 

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