LICENZIAMENTO LEGITTIMO SE L’AI RENDE SUPERFLUA LA POSIZIONE
- STUDIO LEGALE BRUSCHI

- 1 giorno fa
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LICENZIAMENTO LEGITTIMO ANCHE SE L’AI SOSTITUISCE LA POSIZIONE LAVORATIVA
Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 9135/2025, ha riconosciuto la legittimità di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo conseguente a una riorganizzazione aziendale supportata dall’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale che avevano reso superflua una posizione lavorativa, chiarendo che l’utilizzo dell’AI non costituisce una causa autonoma di recesso ma può integrare il requisito organizzativo richiesto dall’art. 3 della legge n. 604/1966 purché sussistano esigenze economico-produttive effettive, nesso causale tra riorganizzazione e soppressione del posto e verifica dell’obbligo di repêchage, confermando così che la trasformazione digitale dell’impresa rientra nella libertà organizzativa datoriale ma richiede comunque una rigorosa verifica della legittimità del licenziamento secondo i criteri tradizionali del diritto del lavoro. Per approfondire, contattaci – Studio Legale Avv. Maria Bruschi.





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