CONTI DORMIENTI: POTRESTI AVERE SOLDI DIMENTICATI E NON SAPERLO
- STUDIO LEGALE BRUSCHI
- 4 ore fa
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Molte persone non sanno di avere ancora somme depositate su vecchi conti correnti, libretti di risparmio o altri rapporti bancari aperti anni prima e poi dimenticati. Traslochi, cambi di banca, successioni o semplici dimenticanze possono far perdere traccia di denaro che, nel tempo, viene trasferito al Fondo Rapporti Dormienti gestito da Consap.
La buona notizia è che quei soldi non sono persi definitivamente.
La normativa italiana prevede infatti che un rapporto diventi "dormiente" quando non viene movimentato per almeno dieci anni, presenta un saldo superiore a 100 euro e il titolare non manifesta alcun interesse nel mantenerlo attivo. Prima del trasferimento delle somme, la banca è tenuta ad avvisare il cliente, ma non sempre la comunicazione arriva a destinazione, soprattutto quando l'indirizzo non è più aggiornato.
Anche se il denaro viene trasferito al Fondo, il titolare o i suoi eredi possono ancora richiederne la restituzione.
Il primo passo consiste nel verificare se il rapporto risulti tra quelli devoluti al Fondo Rapporti Dormienti. La ricerca può essere effettuata gratuitamente attraverso i servizi messi a disposizione da Consap. Qualora il nominativo risulti presente, sarà necessario richiedere alla banca l'attestazione di devoluzione e presentare la domanda di rimborso con la documentazione richiesta.
Questa possibilità è particolarmente importante anche per gli eredi, che spesso scoprono solo dopo molti anni l'esistenza di conti correnti, libretti o strumenti finanziari intestati a un familiare deceduto.
Effettuare una verifica richiede pochi minuti e può consentire di recuperare somme che si ritenevano definitivamente perdute.
In presenza di difficoltà nella procedura o di contestazioni da parte dell'intermediario finanziario, è opportuno richiedere l'assistenza di un professionista.

