IMMOBILI PROVENIENTI DA DONAZIONE: PIÙ TUTELE PER CHI ACQUISTA E NUOVE REGOLE NELLE SUCCESSIONI
- STUDIO LEGALE BRUSCHI

- 24 lug
- Tempo di lettura: 2 min
Per molti anni acquistare un immobile proveniente da una donazione è stato considerato un'operazione rischiosa. Il timore principale riguardava la possibilità che, dopo la morte del donante, gli eredi legittimari potessero contestare la donazione e chiedere la restituzione dell'immobile, con conseguenze anche per chi lo aveva acquistato in buona fede.
Una recente riforma della disciplina successoria interviene proprio su questo aspetto, con l'obiettivo di favorire la circolazione degli immobili e offrire maggiore certezza a chi compra.
PERCHÉ LE CASE DONATE ERANO CONSIDERATE "A RISCHIO"
Nel nostro ordinamento alcuni familiari – come il coniuge, i figli e, in determinati casi, gli ascendenti – hanno diritto a una quota minima dell'eredità, detta quota di legittima.
Se una donazione effettuata in vita dal defunto riduce questa quota, gli eredi legittimari possono agire per far valere i propri diritti.
In passato, in alcune situazioni, questa tutela poteva incidere anche sull'acquirente che aveva acquistato successivamente l'immobile dal donatario.
COSA CAMBIA CON LA RIFORMA
Le nuove disposizioni rafforzano la tutela dell'acquirente.
L'obiettivo del legislatore è quello di garantire una maggiore stabilità delle compravendite immobiliari, limitando i casi nei quali il terzo acquirente possa subire conseguenze derivanti da controversie ereditarie.
Ciò favorisce una maggiore sicurezza nei trasferimenti immobiliari e contribuisce a rendere più semplice la concessione dei mutui da parte degli istituti di credito.
PIÙ CERTEZZA PER IL MERCATO IMMOBILIARE
La riforma è destinata ad avere effetti importanti anche sul mercato.
Molti immobili provenienti da donazione, che in passato risultavano difficili da vendere proprio per l'incertezza giuridica, potranno circolare con maggiore facilità.
Per gli acquirenti resta comunque fondamentale effettuare tutte le verifiche preventive sulla provenienza del bene e sulla documentazione disponibile.
ATTENZIONE AI CONTROLLI PRIMA DEL ROGITO
Anche con le nuove regole è consigliabile procedere con un'attenta due diligence prima dell'acquisto.
La verifica della documentazione catastale, ipotecaria e successoria consente di individuare eventuali criticità e affrontarle prima della stipula dell'atto notarile.
L'assistenza di un professionista rimane quindi essenziale per acquistare in piena sicurezza.





Commenti